Sarah Palmer – EJ Miller
Gli Autori. Sono due scrittori, amici da molti anni. Firmano la serie Manhattan con gli pseudonimi Sarah Palmer e EJ Miller. Nei romanzi sono marito e moglie: una coppia come tante. La casa, il lavoro, la sera sul divano. Con una differenza: un giorno si sono confidati i desideri più intimi, quelli che di solito restano chiusi a chiave. E con una battuta si sono chiesti: «E perché no? Perché non viverli in un romanzo?». Così sono entrati nella parte, scegliendo di essere fedelmente infedeli: complici, curiosi, senza catene e senza ipocrisie. Mettono in gioco il corpo, il cuore e la testa. Quelle che per molti sarebbero storie indicibili da nascondere, loro le scrivono alla luce del sole. La serie si apre con questo romanzo, Manhattan – Fedelmente infedeli. Intanto stanno scrivendo Manhattan – Dizionario dell’Amicizia e dell’Amore, sulle situazioni e sulle parole nate da questo e dagli altri romanzi della serie.
Lei, nella realtà. Per anni ha vissuto una vita stretta. Gli stessi giorni. Le stesse sere. La stessa buonanotte. Si è salvata con i sogni e con la loro scrittura. Così facendo ha trovato la porta che nella realtà non c’era: quella per uscire dal solito quotidiano. L’ha aperta, e una ventata d’aria fresca l’ha investita. Ora la sua vita è più viva. Più accesa. Dice: «Scrivere i sogni costa molto meno che raccontarli a un analista, ed è molto più divertente. Ancora più divertente è leggere quelli che scrive il mio amico!»
Lui, nella realtà. Dalla nascita soffre di ermeneutica: cerca sempre di interpretare tutto, anche il menù del ristorante. Ne è seguita, inevitabilmente, una grave forma di libridine. Ha quindi maturato idee che gli altri – tutti, e a ragione – chiamavano utopie pindariche. Si è perso spesso su strade che non conosceva. Ne ha ricavato, comunque, almeno tre certezze: la felicità e l’amore hanno mille forme, e nessuna sta dentro un recinto; ogni persona che si incontra, anche solo per un minuto, è un mondo intero che merita ascolto, un sorriso e un fraterno affetto; l’amicizia è più resistente e più duratura dell’amore. Il menù? Lo sta ancora interpretando.