Chuma – clandestino controcorrente

Immigrazione, clandestini, lotta agli scafisti, centri di accoglienza… Temi complessi, che oramai siamo abituati a sentir menzionati nei Tg e nei talk-show come fossero lemmi, parole d’ordine sfruttate per innescare il solito dibattito e l’ennesima polemica. Ma dietro i telegiornali e la dialettica politica; dietro la commozione distratta concessa giusto quando il numero di vittime di un naufragio al largo di Lampedusa supera la soglia dell’indifferenza, ci sono persone, storie e destini autentici fatti di dolore e speranza.
Pubblicato con il contributo della Regione Campania
Descrizione completa
Chuma, clandestino controcorrente racconta una di queste storie. Trasformando la cronaca in fiction e il dolore in poesia, Susanna Fontani ci regala più di un romanzo che attinge al fenomeno dell’immigrazione clandestina per trovare la sua ispirazione, ma un’originale favola dei nostri giorni, una piccola e preziosa epopea incentrata sul valore del nostos, dell’amore e della fiducia verso il futuro e verso il prossimo.
Chuma è un giovane immigrato come tanti, arrivato in Italia dal Kenya col sogno di far conoscere la sua musica nel nostro paese. Ciò che lo attende, dal terribile viaggio via terra e via mare prima di giungere a Lampedusa, fino alla dura routine di vu cumpra’ costretto a vivere clandestinamente, è un processo di drammatica presa di coscienza, perdita e riappropriazione di sé. Il richiamo inestinguibile di una terra cui tornare, l’Africa, insieme a un’insperata svolta nella sua vita, l’amore ricambiato per una ragazza italiana sensibile, colta e affamata di vita, spingeranno Chuma in fondo al suo viaggio, insegnandogli che non sempre l’orizzonte cui tendere è fisso davanti noi ma che, a volte, è necessario voltarsi indietro per andare avanti.
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